Perché è importante definire gli obiettivi? 2 metodi universalmente riconosciuti: “Ben formato” e “S.M.A.R.T.”


All’interno della propria programmazione di un’agenda efficiente la definizione degli obiettivi gioca un ruolo fondamentale. Una cattiva definizione comporta un problema a catena che in maniera sistematica indebolirà non solo la catena dei successi, in un determinato lasso di tempo, ma in definitiva può tranquillamente impedire il raggiungimento dei risultati che ci si pone di ottenere.

Esclusivamente evitando quelli che sono gli errori più comuni è possibile determinare un’efficacia lavorativa e di gestione delle energie. Gerarchizzare le proprie attività secondo un ordine che tenga conto di:

  • Importanza.
  • Priorità.

Permette di puntare a raggiungere risultati sempre più ambiziosi.

 

Perché è importante definire gli obiettivi?


Gli obiettivi
sono lo strumento più potente che un professionista ha nel proprio arsenale, imparare a settorializzare la mente e ad apprendere il giusto approccio mentale per definire i proprio obiettivi è davvero importante.

Un obiettivo ha il potere di conferire alla mente un preciso senso dell’orientamento da prendere per arrivare alla meta, fornisce armi per controllare il risultato e permette anche di avere una chiave di lettura del mondo lavorativo e personale tale da trarre ispirazione dalle sfide.

Imparare a decidere quali sono gli obiettivi più efficaci e proficui è il solo passaggio indispensabile per la realizzazione personale e lavorativa.

 

Quali sono i metodi di definizione degli obiettivi?


Con l’esperienza si arriva a modulare le strategie di definizione degli obiettivi sulle persone; eppure, esistono dei metodi studiati e validati dalla comunità scientifica che possono essere utilizzati da tutti, quello che serve è semplicemente uno sforzo di volontà atto a cambiare la propria condizione in meglio e la conoscenza base delle metodiche.

Tra i metodi che si possono proporre 2 sono quelli universalmente riconosciuti:

  • Il metodo della definizione degli obiettivi S.M.A.R.T.
  • Il metodo “Ben formato” per la definizione degli obiettivi.

Andiamo a vederli nello specifico, in questo modo sarà chiaro quale dei due può essere più adatto alle proprie specifiche esigenze.

 

Definizione degli obiettivi S.M.A.R.T.


Tra le tecniche di definizione degli obiettivi quella detta SMART è tra le più usate anche grazie alla versatilità, può infatti essere applicata a qualsiasi ambito.

Per capire meglio come ci si può approcciare a questa metodica di definizione degli obiettivi efficienti vediamo cosa vuol dire l’acronimo S.M.A.R.T.

  • Specifico. Un obiettivo raggiungibile deve essere specificatamente accurato, spesso circoscritto alla realizzazione di un unico compito o diretto al raggiungimento di un traguardo specifico. Solo così sarà possibile pensare dei checkpoint di controllo intermedi che permettano di raggiungerlo.
  • Misurabile. Un obiettivo che non abbia una chiara linea di misurazione non apporta la giusta motivazione e questo perché la mente umana è pensata e strutturata per concentrarsi su obiettivi che può misurare. Un tipo di obiettivo misurabile risponde a dei quesiti specifici come: quali sono gli indicatori di successo? Oppure quando è possibile stabilire di aver raggiunto un determinato obiettivo?
  • Accettabile. Questa parte della definizione di un obiettivo SMART può passare in secondo piano ma è davvero di fondamentale importanza. Un obiettivo infatti deve essere accettato dalla nostra mente perché lo si possa raggiungere. Non è in nessun modo possibile raggiungere una meta che non appare attraente.
  • Raggiungibile. Un vero obiettivo intelligente, furbo è un obiettivo realisticamente raggiungibile. Bisogna quindi trovare la giusta via di mezzo tra obiettivi ambiziosi e capacità di raggiungerli, in questo modo si avrà la spinta motivazionale giusta per portare a termine ogni compito. Per porsi un obiettivo raggiungibile bisogna rispondere a determinate domande quali, per esempio, la meta può considerarsi effettivamente raggiungibile, in che termini? Nel breve, medio o lungo periodo? Le risorse da impiegare sono realisticamente abbastanza?
  • Tempisticamente performante. Stabilire delle priorità e definire degli obiettivi con mete ben specificate nel tempo è l’ultimo punto da tenere in conto. Le scadenze non definite con precisione tendono a essere ignorate e non portano a risultati.

 

Gli obiettivi S.M.A.R.T. in poche parole

Questo specifico metodo di pianificazione degli obiettivi è molto comodo e pratico poiché stabilisce un metodo unico di formulazione dei propri intenti da raggiungere e permette quindi di portare a termine compiti lavorativi e personali.

Avendo bene in mente ogni singola parte dell’acronimo è possibile trasformare i propri disorganizzati obiettivi in precisi task da completare, in mete da raggiungere e posizioni da ottenere. Per fare questo un obiettivo di questo tipo deve avere un lasso di tempo ben specificato entro il quale deve essere portato a termine e deve essere specifico e ben delineato: mi pongo l’obiettivo di aumentare il fatturato del 15% entro 3 mesi è per esempio un obiettivo specifico da portare a termine in un lasso di tempo circoscritto.

Infine, è giusto porsi mete ambiziose ma queste devono anche sembrare in linea con i nostri desideri e bisogni, avere degli indicatori di misurazione che permettano di valutare l’andamento delle cose e soprattutto devono essere effettivamente raggiungibili. Porsi un obiettivo che realisticamente non è raggiungibile elimina le possibilità di successo tanto quanto mirare a una meta facilissima da raggiungere.

 

Definizione degli obiettivi: ben formato


Un obiettivo ben formato non è altro che un tipo di obiettivo strutturato nella giusta maniera per essere reso accattivante e stimolante. Chi ha obiettivi ben strutturati può facilmente trasformarli in risultato. Un obiettivo ben formato è nella PNL un tipo di obiettivo strutturato secondo specifici target.

Vediamo quindi questo secondo metodo di definizione degli obiettivi, si basa anche lui su 5 pilastri fondamentali:

  • Positività espressiva. Quando pensi o esponi un obiettivo strutturato con frasi positive e incoraggianti che evitino il “non” e le avversative. I termini definiscono il nostro modo di pensare e agire, proprio per questo utilizzare le giuste parole porta più vicini alla meta.
  • Pensare in proprio. Un obiettivo che per il raggiungimento ha bisogno di fattori, persone o cause esterne non è controllabile, lascia alla mente il tempo di arrendersi, di perdere motivazione o trovare scuse. Predisporre piccoli, medi o grandi obiettivi che dipendano unicamente dalla persona che si adopera per raggiungere la meta riesce a essere gestito in maniera più efficiente ed efficace.
  • Utilizza almeno uno dei 3 canali di rappresentazione (visivo, auditivo, cinestesico). Coinvolgere più canali permette di avere una definizione dell’obiettivo più chiara, migliore essa sarà e più semplice sarà l’applicazione verso il risultato. Per questo bisogna tener conto della rappresentazione di un obiettivo secondo i canali cinestetico, auditivo e visivo.
  • Espresso in termini di risultato finale. L’obiettivo che ci si pone di raggiungere deve essere espresso in termini di risultato finale e non di processo: ad esempio Devo pesare 60 kg e non Voglio perdere 20 kg. La seconda espressione comunica inconsciamente alla mente il processo da compiere (che quindi viene percepito con maggiore fatica), mentre la prima lo comunica in modo diretto come se fosse un obiettivo già raggiunto.
  • Ecologico. Un obiettivo di tipo ecologico è un obiettivo che non apporta benefici solo alla persona che lo compie ma anche all’ecosistema a lui intorno che questo possa essere inteso come nucleo familiare o per tutte le persone coinvolte nel lavoro è indispensabile.

Gli obiettivi “Ben Formato” in pochissime parole

Quando si passa alla definizione di un obiettivo esistono delle strutture mentali che possono fare la differenza tra il raggiungimento della meta e il fallimento a metà strada. Dare concretezza a ciò che si vuole realizzare descrivendolo in maniera positiva, facendo sì che tutte le persone coinvolte direttamente o indirettamente ne ricevano i benefici, porta motivazioni potenti e spinge verso la meta.

Infine, strutturare un obiettivo che sia chiaro e ben specifico nella propria mente e che sia vantaggioso da raggiungere, è l’unico modo per trasformare l’impegno in successo.

La definizione di un obiettivo ben formato è una delle cose che fanno la differenza tra una persona.

Conclusione


Questi due metodi di definizione degli obiettivi che oggi ho voluto farti conoscere sono indispensabili per portare a compimento ogni task, ogni compito quotidiano sia in ambito lavorativo che personale.

All’inizio potrebbe non essere facile abituarsi a una nuova pianificazione dei propri obiettivi, soprattutto se bisogna ripensare tutto dalle basi, ma con l’aiuto di un professionista diventerà molto più intuitivo e semplice di quanto possa sembrare.

Smettere di procrastinare e pianificare con attenzione il proprio successo è l’unico modo di ottenerlo. Puoi cominciare da oggi a mettere in pratica queste regole di successo e fin da subito potrai raggiungere risultati potranno essere affascinanti.

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